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REPORTAGE
DEL CAMPIONATO ITALIANO DI APNEA
ROMA 04/07/2004
Il Campionato Italiano di apnea disputato nella piscina
del Foro Italico a Roma, conclude la stagione agonistica, per quanto
riguarda le discipline di apnea indoor.
Le gare selettive che hanno portato 25 atleti e 15 atlete a confrontasi
nel C.I. sono state dure e combattute e hanno registrato, soprattutto
nell’apnea dinamica femminile, delle misure che hanno ritoccato
più volte il record del mondo.
La gara selettiva “ Trofeo Agonismo Sub Torino” ha segnato
la svolta dell’apnea agonistica italiana poiché è
stata la gara, non solo nazionale, fino a quel momento, con il più
alto contenuto tecnico. Infatti Manuela Acco in questa gara ha eguagliato
il record del mondo di apnea dinamica con 150 metri, ma Monica Barbero,
nonostante la forte pressione psicologica per il fatto di partire per
ultima davanti ai suoi allievi e amici, ha sfoderato una prestazione
da brivido fermandosi a 153,60 metri.
Quindici giorni dopo a Trieste in vasca da 32 metri, Monica ritocca
il record mondiale percorrendo in apnea dinamica 160 metri.
Finalmente, a Roma, nella imponente cornice della piscina del Foro Italico,
prende vita il terzo campionato italiano.
La competizione inizia con l’apnea statica dove Gaspare Battaglia
e Giuliano Marchi si sfidano, ultimi atleti a gareggiare, sul filo dei
sette minuti. Gaspare esce, bene, a 7’04” ; Giuliano alza
la testa dall’acqua a 7’20” ma viene squalificato
per una lieve perdita di controllo motorio.
La gara di apnea dinamica comincia con una prestazione eccezionale da
parte di Paola Parenti con la misura di 157,40 metri. che lascia ammutoliti
gli astanti. La gara continua con prestazioni di altissimo livello sia
maschili che femminili: nove atleti a 150 metri e oltre, sei atleti
sopra i 125 metri.
Il momento più emozionante della gara coincide con la partenza
degli ultimi atleti che hanno ottenuto le migliori prestazioni durante
le selettive.
Manuela Acco con una prestazione da grande campionessa esce, bene, a
160 metri; Gaspare Battaglia stabilisce il record italiano con 165,60;
per ultima, da sola, parte Monica per una prestazione che lascia tutti
con il fiato sospeso. Emozioni: quello che tutti aspettano e Monica
non delude, uscendo con un sorriso disarmante a 167,40:
nuovo record del mondo.
Mimmo.B
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